Prestiti Cattivi Pagatori: Domande Frequenti

Prestiti per Cattivi Pagatori
Prestiti cattivi pagatori online

La cessione del quinto è il classico prestito per i dipendenti, sia di grandi aziende che di piccole aziende. Si tratta di un finanziamento pensato appositamente per permettere a tutti coloro che lavorano come dipendenti, di accedere al prestito in maniera veloce ed efficace.

Uno dei momenti più difficili da un punto di vista creditizio è sicuramente quello dell’iscrizione nel registro dei cattivi pagatori.

Si tratta di una fase a cui si arriva dopo che non si sono pagate alcune rate di un finanziamento (in realtà, ne basta una per diventare cattivo pagatore) e che porta ad essere iscritti nel registro dei cattivi pagatori CRIF, con la conseguenza di entrare in un tunnel da cui si può uscire solo dopo non poche difficoltà.

Come si diventa cattivi pagatori?

In linea di massima basta una sola rata non pagata per essere iscritti nel registro dei cattivi pagatori CRIF. La pratica vuole, invece, che se non ci si ricorda di rimborsare una rata (o non la si paga per un qualunque altro motivo) la società finanziaria può optare per due strade: può tentare, alla scadenza successiva (che solitamente è il mese dopo) di prelevare il pagamento delle due rate contemporaneamente, oppure può decidere di spostare la rata non rimborsata alla fine del prestito, con la conseguenza che lo stesso sarà di un mese più lungo.

Quanto dura l’iscrizione nel registro dei cattivi pagatori?

Occorre valutare il numero di rate che non sono state pagate, secondo le indicazioni dello schema qui sotto:

  • 1 rata non pagata, 12 mesi
  • 2 rate non pagate, 24 mesi
  • 3 o più rate non pagate, 36 mesi

Come ci si può cancellare dal registro dei cattivi pagatori?

L’istanza di cancellazione dal registro dei cattivi pagatori deve essere presentata dal diretto interessato. Se non si sa come fare o si preferisce l’aiuto di un professionista, si può chiedere ad una delle tante aziende che offrono esattamente questo servizio. Prima di iniziare a muoversi in tal senso, però, bisogna sapere che non è in alcun modo possibile ottenere la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori CRIF prima dei termini previsti per legge. Ad esempio, se anche si facesse domanda di cancellazione dopo 6 mesi dall’iscrizione, la stessa verrebbe respinta dato che il termine minimo di iscrizione è di 12 mesi.

Come avere dei prestiti se si è cattivi pagatori?

Ci sono alcune possibilità e strade da percorrere, anche se le banche o le società finanziarie potrebbero non concedere il prestito così agevolmente a chi è segnalato come cattivo pagatore, vista la “brutta” storia creditizia. A seconda della tipologia di lavoro che si svolge, sarà possibile avere dei prestiti per cattivi pagatori, i quali hanno la finalità di permettere anche a tutti coloro che hanno avuto problemi di debito, di ottenere in maniera agevole una certa somma di denaro per finanziare uno o più progetti personali.

Cosa sono i prestiti per cattivi pagatori?

Quando si parla di prestiti per cattivi pagatori si intende una tipologia di finanziamenti che sono spesso richiesti da coloro che hanno avuto, in passato, dei problemi nel rimborso di un finanziamento, come ad esempio una o più rate saltate.

Che tipi di prestiti si possono avere?

La risposta in questo caso è duplice: cessione del quinto o prestito cambializzato. La cessione del quinto è il finanziamento concesso ai lavoratori dipendenti sia del settore privato che di quello pubblico o ministeriale (insegnanti, dipendenti dei comuni, delle province o delle regioni, dipendenti delle forze armate, ecc). Questo prestito è di solito concesso senza particolari problemi anche ai cattivi pagatori perché ci sono delle garanzie sufficientemente ampie: la busta paga e il TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

Se non si è un lavoratore dipendente, bensì un artigiano, invece, il prestito cattivi pagatori è concesso con la soluzione della firma delle cambiali, che sono dei titoli esecutivi e che possono essere facilmente usate dalla società finanziaria o dalla banca per incassare quanto dovuto in caso di mancato pagamento delle rate anche di questo finanziamento. Attenzione al fatto che i prestiti cambializzati non sono concessi ai protestati.

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